La storia del castello di Ternengo si può far risalire al 1500 allorché Pietro Gromo, importante
gentiluomo di Biella, acquistò dagli Avogadro di Valdengo il feudo e con
esso una piccola rocca risalente all’anno mille.
I nuovi feudatari aggiunsero alla costruzione una casaforte ed una torre
rotonda, si presume d’avvistamento e non difensiva: Ternengo è sempre
stato un luogo tranquillo e laborioso.
Il castello assunse quindi la
caratteristica abbastanza inusuale per questi luoghi di “ villa castellata”.
A tutt’oggi nonostante le modifiche apportate nel corso dei secoli, che
ne hanno modificato l’aspetto originale, lo si può ammirare in tutta la
sua grazia, anche perché è ben conservato.
Ma una caratteristica è rimasta immutata nel tempo ed è l’atmosfera di
pace e serenità che si percepisce all’interno, come se quei muri
fossero custodi fedeli di una storia vissuta da esistenze, votate come
citano i quattro motti iscritti nella volta delle scale, ad “Opus,opes,studium,parcitas”,
e …… che tuttora ivi dimorano.


